Buio e Luce – Cosa necessita l’uomo?

Umberto sembra stanco e ha delle grosse occhiaie. Gianni, mentre pulisce i vetri del bar, lo nota.

«Vecchio guerriero, sembra che hai fatto le ore piccole stanotte.»

«Si, sono stato sul balcone a guardare le stelle.»

«Non pensavo che fossi appassionato di astronomia!»

«In fondo, tutto può appassionarmi. Le stelle mi ricordano quanto piccoli siamo in questo immenso universo di cui facciamo parte. Gianni: di cosa ha bisogno l’uomo?»

«Innanzitutto, di una buona tazza di caffè per iniziare la giornata!», risponde l’amico barista, porgendo al vecchio docente una tazzina variopinta contenente la nera, bollente miscela.

Umberto beve, con calma. «Gianni, negli scorsi giorni abbiamo parlato di qualcosa di molto importante. Abbiamo visto che, sia nella relazione con noi stessi che in quella con gli altri, ci sono delle qualità che ci indirizzano alla gioia: accettazione, curiosità, umiltà.»

Il vecchio docente prosegue: «Ora, mi sembra lecito chiedere: quali sono i bisogni dell’uomo, nella vita di tutti i giorni?»

«Umberto, prima ho scherzato porgendoti un caffè. La verità è che non lo so. A volte la nostra mente sembra così caotica: non apprezziamo pienamente quello che già abbiamo, e desideriamo quello che non abbiamo ancora. Chi siamo veramente?»

«Gianni, senza volerlo hai risposto alla domanda. Nota i verbi che hai utilizzato: avere ed essere.»

«Sì, sono due verbi piuttosto comuni da utilizzare nei discorsi quotidiani. Non capisco come questi due verbi rispondano alla domanda.»

«La nostra società è essenzialmente basata sull’avere. Chi ha di più, in termini di possedimenti e di prestigio sociale, sembra essere arrivato più in alto. Tutti i giorni siamo bombardati da pubblicità che ci fa credere di volere cose nuove. Insomma, sembra che la misura dell’uomo sia quello che ha. Eppure, a ben pensarci, le esigenze materiali dell’uomo sono ben poche: cibo, acqua, sonno, e proteggersi dal caldo e dal freddo. Molti oggetti possono essere utili nella vita di tutti i giorni, e allo stesso tempo l’uomo brama una cosa: essere. Sei pronto per un altro paradosso?»

«Vai, sono tutt’orecchi.»

«È solo lasciando andare chi pensiamo di essere che possiamo essere veramente.»

«Le tue solite parole astruse e astratte! Concretizza il concetto con qualche esempio, Prof.!»

Gianni guarda Umberto con tono di sfida, e con un sorriso sulle labbra.

«Vecchio barista, ti accontento subito. Ogni essere umano, nel corso della sua vita, si imbatte nella domanda: “chi sono?”. Una volta che viviamo il nostro mondo interiore e le relazioni con accettazione, curiosità e umiltà, emergono altre emozioni che guidano il nostro cammino: amore, compassione, vicinanza. Tutti questi valori si intrecciano con le nostre azioni e ci guidano nella quotidianità. Allo stesso tempo, se cerchiamo altre risposte fisse alla domanda “chi sono?”, ci limitiamo e ci confiniamo in chi pensiamo di essere. Gianni, molte persone fanno esperienza di problemi non per chi sono in realtà, ma per chi pensano di essere. È guardando alle nostre idee cristallizzate su noi stessi, lasciandole gradualmente andare, che ci diamo il permesso di essere veramente e di sentirci un tutt’uno con le azioni che compiamo.»

Lo sguardo di Gianni era un po’ perso. «Umberto, questo passaggio è molto complesso, ed è così astratto che temo di non riuscire a seguirlo fino in fondo. Puoi aiutarmi a capirlo meglio?»

«Domani, vecchia volpe. Ho guardato a lungo le stelle e ora ho bisogno di riposare. Preparati, perché per immergerci pienamente nella filosofia dell’essere, domani introdurremo un nuovo concetto: quello di alienazione.»

Fuori dal bar splende il Sole, ma nessuno cammina sui marciapiedi. Eppure, un passerotto plana gentilmente sul vialetto, e mangia le briciole di brioches che Gianni aveva gentilmente donato.

2 pensieri riguardo “Buio e Luce – Cosa necessita l’uomo?

  1. Ciao Mattia. I questi giorni di forzata permanenza casalinga, scandita dal lavoro e dalle preoccupazioni da Sindaco, devo dire che i tuoi racconti sono un piacevole momento di svago.

    Ti spero bene. A presto Davide

    1. Ciao Davide! Che piacere ricevere questo tuo messaggio. Immagino che questo periodo inusuale introduca non poche difficoltà nel lavoro e nel ruolo di Sindaco. Spero che, nonostante le sfide, vada tutto bene. Un grande grazie per tutto il tuo impegno verso il nostro bel paese brianzolo!
      A presto,
      Mattia

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