Togliamo la maschera

Che potenza i sentimenti, le emozioni.

In un istante ci libriamo armoniosamente nell’aria, felici come non mai, e pronti a caricarci tutto il mondo sulle spalle. Ci sentiamo forti, immensamente allegri.

Qualche istante dopo siamo tristi, vediamo tutto nero. Un po’ di cose cominciano a fare schifo, e tutto ciò di bello che abbiamo intorno sembra svanire.

Siamo esseri umani, attraversiamo momenti molto diversi tra di loro ed è bello così. Ci donano completezza, e ogni momento ha qualcosa da dirci in base al modo in cui lo viviamo.

Poi però me ne dimentico, spesso. Ogni tanto mi viene da mettermi una maschera, e tendo ad accettare poco i momenti che presentano difficoltà. Sento emergere le mie paure e le mie insicurezze.

Con la PNL, i corsi che sto facendo, e i libri che sto leggendo, sto entrando in contatto con una serie di spunti interessantissimi su come l’uomo possa gestire la propria vita al meglio, nel pieno rispetto di quello che vuole per se stesso e per gli altri. È fantastico. L’uomo ha un potere illimitato nella propria vita, che alla fine si fonda su una capacità: quella di scegliere. Capacità sviluppabile e continuamente migliorabile.

In parallelo penso possano essere molto utili altre due capacità: quella di accettare e quella di avere fiducia con proattività.

In che senso? Mi ricollego al discorso di prima. Spesso mi spaventano le difficoltà, le sfide. Tremo, mi isolo. Forse ho paura di mostrare questi comportamenti a me e agli altri. Ho paura di mostrarmi debole, vulnerabile, e mi piacerebbe essere sempre forte. Mi piacerebbe avere sempre le idee chiare su cosa fare. E già che ci siamo mettiamoci anche un amaro Lucano.

Poi in questi momenti penso a tutto quello che ho imparato, e a tutto quello che ho da imparare. Penso a quello che scrivo su questo blog: cose in cui credo fermamente e che voglio portare sempre maggiormente nella vita mia e in quella delle altre persone (se lo vogliono).

Penso al fatto che sono in un cammino continuo, in cui la meta è essere me stesso e dare tutto quello che posso offrire. Una meta in continua evoluzione. Ogni giorno cambio, ogni giorno posso dare cose diverse e ogni giorno posso imparare qualcosa di nuovo.

Ed è questa ultima parte di frase che mi piace particolarmente: ogni giorno posso imparare qualcosa di nuovo. Posso comprendere qualche piccolo dettaglio. Posso fare qualche passo mai esplorato prima. E mi piace questo.

Mi piace perché innanzitutto pone il focus sul cammino e non sulla meta. Pone l’accento sull’annusare i fiori, sul godersi le brezze, sul sentire il bruciore delle ginocchia sbucciate per le cadute. E anche sul sentire l’equilibrio sulle proprie gambe, dopo che ci si è rialzati. Pone il focus sul godersi ogni passo, sull’apprezzare il percorso, sapendo che è la strada giusta per se stessi e per quello che si vuole.

Pone il focus sui successi piuttosto che sugli errori, e permette sempre maggiormente di essere la persona che si vuole essere. Se sappiamo cosa vogliamo, ogni passo falso serve a ricordarci ancora maggiormente chi vogliamo diventare. E per questo ci vuole accettazione di quello che ogni tanto facciamo di sbagliato.

A concentrarsi sugli errori li ingigantiamo e alla fine vediamo solo quelli. Come se esistessero solo loro, come se la nostra strada fosse lastricata di fallimenti.

E le belle cose? I sorrisi? I momenti di gioia che abbiamo condiviso? Dove sono, nel dimenticatoio? E conviene lasciarli lì? No!

Tiriamoli fuori, e teniamoli belli in vista. Sono quelli che fanno la differenza.

Solo quando avremo accettato le nostre paure, le nostre insicurezze, potremo guardarle in faccia e scoprire che sono nostre amiche. Su questo ho ancora molto da imparare, e sono ben lieto di impararlo sempre di più ogni giorno. E ti invito a fare altrettanto. Accetta le tue difficoltà, i tuoi momenti no. Li abbiamo tutti, e anche in questo caso abbiamo delle scelte. Possiamo scegliere se farci dominare da essi, o se illuminarli e comprendere l’intento che celano.

Qualche giorno fa stavo leggendo un post del mitico Paolo Borzacchiello, in cui ha riportato parte di una citazione molto bella di Virginia Satir:

La vita non è quella che dovrebbe essere. La vita è quella che è. È il modo con cui la affronti che fa la differenza.

Geniale! Ci mette di fronte a una scelta: reagire o agire proattivamente. Possiamo scegliere cosa fare, e in tale scelta ci mettiamo noi stessi, il nostro futuro, quello che vogliamo, e tutto quanto abbiamo di caro. E dobbiamo metterci la fiducia.

Fiducia che le paure possano essere le chiavi che aprono le serrature delle nostre risorse. Fiducia nel fatto che possiamo apprendere, e che possiamo realizzare quello che vogliamo. Fiducia in noi stessi, fiducia nelle altre persone. Fiducia nel fatto che, se ogni tanto le cose non vanno come vogliamo, possono migliorare, se lotteremo per i nostri valori e per i nostri ideali con flessibilità.

Insomma, giù la maschera.

Immagine

Basta nascondere paure. Basta sentirci soli. Siamo chiari con noi stessi e con gli altri sui timori che proviamo, e sui passi che abbiamo da compiere. Comprendiamo le emozioni, facciamole nostre, e interagiamo, condividendo gioie, difficoltà, successi e fallimenti.

I nostri timori non sono segno di debolezza. Sono segno di quanti passi possiamo fare ancora per noi e per gli altri, su quanto vogliamo migliorarci e su quanto ci teniamo a dare il meglio di noi stessi. E di questo non c’è nulla da vergognarsi, c’è solo da gioire. E se imparassimo a condividere di più le difficoltà, apparirebbero meno come tali e più come un percorso collettivo in cui ogni individuo evolve, per se stesso e per l’insieme di cui fa parte. Un’evoluzione senza fine, in continuo crescendo, il cui solo limite è l’infinito.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...