Equilibrio Emozionale: Indecisione e smarrimento

Friedrich-Viandante_mare_nebbia

Questa immagine rappresenta un capolavoro di Friedrich, denominato “Viandante sul mare di nebbia”. L’arte ci regala emozioni e suggerimenti: è proprio quello che farà questo quadro, mentre ci accompagnerà in questo articolo.

Ritengo che questa opera possa ben rappresentare la sensazione che oggi affronteremo insieme: lo smarrimento. Molti di noi, se si ergessero su un promontorio e guardassero al proprio futuro, vedrebbero un mare di nebbia, metafora dei loro dubbi e delle loro insicurezze.

Perché dubbi, e perché insicurezze? Da dove nascono? Perché a volte compaiono e ci seguono sul nostro cammino?

È possibile rispondere a questa domanda esaminando la società moderna. La tendenza è quella di porre la nostra consapevolezza al di fuori di noi stessi. In questo modo viviamo la vita di altri, gli obiettivi di altri, i desideri di altri. Tendiamo a soddisfare le aspettative altrui, dimenticandoci di quello che è per noi importante.

Generalmente, lo smarrimento nasce dal fatto che si sta vivendo non la propria vita, ma quella di qualcun altro. Ha origine dal fatto che cerchiamo di essere come gli altri vorrebbero che fossimo, invece che essere come noi ci desideriamo.

Questo atteggiamento genera conflitto, dal momento che ci allontaniamo dalla nostra intima natura. I sogni che coltiviamo dentro di noi si affievoliscono, di fronte al giudizio degli altri. I nostri bisogni e le nostre necessità, se non rispettati, si fanno sentire e generano in noi confusione.

Ho una buona notizia per te. Per quanta nebbia tu possa avere creato nella tua vita, allontanandoti da te stesso/a, non cambia quello che risiede sotto alla nebbia. Il tuo cammino esiste: attende ardentemente che tu lo trovi e che tu lo segua.

Dunque, come affrontare la sensazione di smarrimento?

La prima cosa da fare, come abbiamo visto anche nei precedenti articoli, è accettare questa sensazione. Prima di ritrovare la strada è meglio che ammetti a te stesso/a il fatto di esserti smarrito/a. Può capitare: l’importante è rimettersi sui propri passi. Ripeti quindi dentro di te:

Accetto questa mia sensazione di smarrimento. Mi perdono profondamente per non aver mantenuto contatto con quello che è per me importante. Sono pronto/a a ripartire, per trovare la mia rotta e per scoprire meraviglie su me stesso/a.

Una volta accettata dentro di te la sensazione di smarrimento, dovrai imparare nuovamente a camminare. Niente percorsi prefissati, o sentieri già fatti. Il percorso lo scegli tu, senza permettere che altre persone intervengano e ti pongano sulla rotta che scelgono loro per te. Non hanno diritto di allontanarti dalle tue passioni e dai tuoi desideri.

Per poter camminare ardentemente sulla tua rotta, ti consiglio di lavorare sulla tua autostima e renderla sempre più robusta. Ho recentemente letto il libro «I sei pilastri dell’autostima», di Nathaniel Branden. Ti consiglio vivamente di leggerlo e di applicare i suoi contenuti: ti aiuterà a riprendere il pieno controllo della tua esistenza.

Come puoi trovare il tuo percorso? Ti consiglio di seguire un cammino di riallineamento personale, in cui potrai riscoprire te stesso/a, i tuoi valori e quello che è per te importante. Su questo blog, nel menù, è presente la voce “Viaggio dentro di sé“. In quella sezione potrai trovare molti articoli su questo tema, che ti aiuteranno a ritrovare la tua rotta e a crearti i tuoi obiettivi.

Ti invito a non permettere a nessuno di scegliere i tuoi passi. Scegli tu il tuo cammino, e seguilo. Ti assicuro che sarà il più bel viaggio di scoperta che tu possa fare nella tua esistenza 🙂 .

Un abbraccio,

Mattia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...