Il piacere della lettura: Luglio 2016

Reading

Leggere, ogni volta, dona qualcosa di nuovo. Dona le esperienza percepite da occhi diversi dai nostri: il mondo dello scrittore e del lettore si uniscono, creando rinnovate possibilità.

In questo mese ho letto quattro libri molto affascinanti! Eccoli qui:

La realtà non è come ci appare (Carlo Rovelli). Un libro meraviglioso, che si immerge nelle prospettive emerse nel mondo della fisica durante il XX secolo e sui nuovi filoni di ricerca che nascono da tali teorie. In che modo la meccanica quantistica e la relatività possono conciliare le loro visioni, in modo da fornire una descrizione del mondo coerente e in accordo con i dati sperimentali? Una possibile risposta risiede nella gravità quantistica, che l’autore studia con passione nella suo professione di ricercatore e docente. Un libro che parla di scienza, e che lo fa con la passione di chi continua a stupirsi del mondo che ci circonda. Stupendo.

Dal No al Sì (William Ury). Da uno dei più grandi esperti mondiali di negoziazione, un libro estremamente interessante. I vari capitoli mostrano con chiarezza la strategia sviluppata dall’autore per affrontare al meglio qualsiasi negoziazione, anche le più difficili. Comprendere, farsi comprendere e trovare nella persona che si ha di fronte un alleato, con il fine di arrivare ad una soluzione che sia soddisfacente per ambo le parti. Consigliato.

Gradiente, Rotore, Divergenza (Enzo Tonti, Elisa Nuzzo). Come nella quotidianità sfruttiamo il linguaggio per comunicare tra di noi, allo stesso modo la fisica si avvale della matematica per descrivere il comportamento della realtà che ci circonda. Comprendere il significato fisico degli operatori matematici risulta essere di fondamentale importanza per ragionare al meglio sulle formule che caratterizzano le varie teorie fisiche. Questo libro si focalizza su tre fondamentali operatori matematici: gradiente, rotore e divergenza. Ne analizza la nascita e il significato, e mostra come delle equazioni differenziali possano essere risolte con un metodo ideato dal primo dei due autori: il metodo delle celle. Assai interessante.

Per dieci minuti (Chiara Gamberale). Vagavo per la libreria Feltrinelli, alla ricerca di nuovi libri da comprare. Prendo in mano questo, lo giro e leggo: «Il meglio sta in tutte quelle esperienze interessanti che ancora ci aspettano». Mi intriga. Approfondisco con il riassunto. La protagonista, che ha vissuto un periodo particolarmente sfidante della sua vita, sotto consiglio della sua psicologa decide di fare un gioco. Un gioco semplice ed estremamente potente: per un mese intero, ogni giorno e per almeno dieci minuti, deve fare qualcosa di nuovo. Qualcosa che non ha mai fatto prima. Dalle avventure che nascono da questo gioco nasce questo libro. Un libro che parla del potere delle nostre azioni e di come, nella tempesta, possiamo sperare nel calore di un sole che brilla. Affascinante.

A presto 🙂 !

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