I problemi e il ruolo della percezione

«Come va?».

«Bene, dai», «Non c’è male», «Si tira avanti», «Sono pieno di problemi».

Ciascuno di noi, nella propria esistenza, percepisce delle sfide. Nella struttura di questa frase, il verbo “percepire” è di fondamentale importanza. Non che le sfide esistano di per sé: sono frutto del nostro modo di percepire il mondo. Richard Bandler riassume meravigliosamente questo concetto:

I problemi sono inesistenti in mancanza degli esseri umani ai quali sono collegati. Non hanno un’esistenza propria nell’universo. Esistono solamente nelle nostre percezioni e nel nostro dare un senso alle cose.

Insomma, nell’immenso panta rei che caratterizza l’evoluzione del mondo, qualcosa ci sembra più indesiderato di altro. Questi eventi indesiderati a volte ci fanno stare poco bene, ci allontanano dalla serenità e ci fanno vivere in uno stato emotivo poco funzionale.

Possiamo fare un notevole passo avanti nella gestione delle sfide quando ci rendiamo conto che esse esistono in funzione della nostra esperienza e della nostra tendenza a vederle come tali. Infatti, spesso una sfida può essere percepita come una risorsa semplicemente cambiando la cornice spazio-temporale dalla quale viene percepita.

In che senso?

Nel senso che, molte volte, il passare del tempo o il vedere lo stesso evento da una prospettiva diversa ci aiuta a vivere in modo più sereno.

Quando vivi una sfida, segui questi tre spunti. Ti aiuteranno a viverla con nuove risorse.

  • Riconosci la non-esistenza della sfida. Prendi consapevolezza del fatto che percepisci la sfida in funzione del tuo personale modo di vedere il mondo. Un modo di vedere il mondo che può essere arricchito sempre più, in modo che il problema stesso possa trasformarsi in un tuo alleato.
  • Viaggia nel tempo, e trova un porto sicuro. È tendenza del cervello umano percepire i problemi come pervasivi a livello temporale. Paroloni: cosa significa? Semplice: mentre vivi un problema, ti sembra che possa durare per sempre e che possa inficiare la qualità della tua vita. Dunque, riconosci che stai vivendo quella sfida ORA. In futuro ci saranno sicuramente momenti in cui quella sfida neanche la ricorderai; anzi, potresti addirittura ringraziarla perché ti ha reso più forte. Viaggia nel tempo, e trasforma la sfida in una potenziale risorsa.
  • Assumi la prospettiva di un mentore. Ci sono persone che sono di particolare ispirazione per te, che hanno affrontato sfide simili alla tua e che le hanno superate con successo. Che consigli ti darebbero queste persone? Immagina di percepire il mondo con i loro sensi, e di interpretarlo con le loro idee. Porta con te nuove prospettive potenzianti, che ti aiutino e ti donino nuove risorse.

A presto, con nuove idee :)!

Mattia

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