Buio e Luce – L’esperienza delle emozioni

«Umberto, ho guardato l’Atlante delle Emozioni e devo dire che lo trovo molto interessante! Ho esaminato la timeline delle emozioni che abbiamo discusso ieri, e ora ho una maggiore consapevolezza di come nascono i miei stati d’animo.»

«Sono contento! Oggi proseguiamo a parlare delle sezioni successive dell’Atlante. Sai, ieri abbiamo visto in generale come sorge un’emozione dentro di noi e quali sono i passaggi che ne caratterizzano l’evoluzione. Eppure, come hai fatto notare ieri, in alcuni contesti è piuttosto difficile riconoscere esattamente come ci sentiamo. Ecco che la sezione “Esperienza” dell’Atlante ci viene in aiuto.»

«Come funziona?»

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Cinque continenti emotivi presenti nell’Atlante delle Emozioni (http://atlasofemotions.org/)

«Nella pagina iniziale puoi notare i cinque continenti emotivi: felicità, paura, disgusto, tristezza, rabbia. Sono emozioni che tutti noi, in vari momenti della nostra vita, proviamo con diversi gradi di intensità. Infatti, con il nostro vocabolario abbiamo coniato vari termini che descrivono i nostri stati d’animo. Se clicchi su ciascuno dei cinque continenti, puoi notare dei termini che descrivono vari gradi d’intensità di quell’emozione. Prendiamo come esempio la felicità.»

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Vari gradi d’intensità che possono contraddistinguere l’esperienza della felicità (http://atlasofemotions.org/)

«Puoi notare, Gianni, come ci siano vari gradi d’intensità dell’emozione felicità, che vanno dal piacere sensoriale all’estasi. Cliccando su ciascuna delle categorie riportate, puoi notare quanto tale descrizione corrisponda al tuo attuale stato d’animo!»

«Molto interessante, Umberto! Quindi, quando sento un’emozione che non so ben descrivere, mi consigli di esplorare l’Atlante e mettermi in gioco per riconoscerla al meglio?»

«Esatto.»

«Cosa posso fare dopo? Una volta che ho riconosciuto l’emozione, come so quali siano le risposte più adatte ad essa?»

«Per questo, puoi andare nella sezione “Reazioni” dell’Atlante. Una volta che hai individuato l’emozione e la sua sfumatura che meglio descrivono il tuo stato attuale, puoi andare nella sezione che ho appena citato e notare quali sono le possibili risposte a tale emozione. Ci sono tre diverse tipologie di risposte alle emozioni.»

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Possibili azioni che possono essere attuate a partire da uno stato di ansia (http://atlasofemotions.org/)

«Quali sono queste tre categorie di risposte?»

«Le nostre risposte alle emozioni possono essere costruttive, ambigue o distruttive. Nel caso di risposte costruttive, impariamo a gestire efficacemente tale emozione e a farcela amica, in modo che cogliamo al meglio i suoi segnali e ne incanaliamo l’energia per introdurre nel mondo mutamenti utili. Nel caso di risposte distruttive, rafforziamo il loop dell’emozione: creiamo le condizioni perché l’emozione ritorni e compiamo azioni non utili per noi stessi e per gli altri. Nel caso di risposte ambigue, esse possono essere sia costruttive che distruttive: dipende dal contesto e sta alla nostra saggezza valutarne l’impatto.»

«Come posso capire dall’Atlante in quale categoria rientra una risposta?»

«Basta che ci clicchi sopra. Emerge una descrizione della risposta accompagnata da una delle seguenti scritte: “In questo stato l’azione è COSTRUTTIVA. È una reazione all’emozione utile“, “In questo stato l’azione è AMBIGUA. Potrebbe essere una risposta utile o potrebbe causare dei danni“, “In questo stato l’azione è DISTRUTTIVA. Potrebbe essere una risposta utile o potrebbe causare dei danni“. Puoi notare che c’è attualmente un errore di traduzione per l’ultimo messaggio: dovrebbe essere “In questo stato l’azione è DISTRUTTIVA. Potrebbe causare dei danni“.»

«Wow, Umberto! Quindi, con l’Atlante è possibile sia riconoscere meglio che emozioni proviamo, sia apprendere quali azioni sono risposte appropriate a tali emozioni e quali sono invece poco utili.»

«Proprio così: l’Atlante è uno strumento che ci accompagna nello sviluppo della consapevolezza sul nostro mondo emotivo. Gradualmente, possiamo imparare ad accogliere le emozioni e a orientarne l’energia intrinseca, così che creino terreno fertile dentro di noi e nel mondo per azioni che coltivino i nostri valori umani più profondi: amore, compassione.»

«Sono troppo curioso: cosa ci aspetta nei prossimi giorni?»

«Ieri e oggi abbiamo parlato di nutrimento emotivo. Da domani inizieremo a parlare di nutrimento materiale: affronteremo il tema della nostra alimentazione.»

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